sabato 28 dicembre 2013

2013. Riassunto di un anno cinematografico.

   Si chiude anche questo anno e si tirano le somme dei fatti politici, climatici, finanziari, culturali e militari che hanno scandito (nel bene e nel male) il 2013. Ma questo lo lascio fare a chi di dovere. Nel mio piccolo posso limitarmi a fare solamente una personale sintesi degli... eventi cinematografici. 
Un anno al cinema speso bene direi, caratterizzato da una costante uscita in sala di pellicole valide e degne di nota (e da immancabili uscite facilmente dimenticabili!). Idee tutto sommato intriganti e una crescita notevole di prodotti filmici ben pensati e ben diretti. 
Un bilancio a mio parere positivo per un anno che ha lavorato bene sulla qualità.


Abbiamo gradito di un'ottima annata nell'animazione e ne sono stata piacevolmente colpita:

  • Monsters University di Dan Scanlon;
  • Frozen. Il Regno di Ghiaccio di Chris Buck, Jennifer Lee;
  • Cattivissimo Me 2 di Pierre Coffin, Chris Renaud;
  • I Croods di Chris Sanders, Kirk De Micco (sostenuti da una massiccia campagna pubblicitaria, non hanno probabilmente raggiunto risultati proporzionati agli investimenti).

La fantascienza ha proposto soggetti vari (dai più carenti ai più convincenti):
 
  • Gravity di Alfonso Cuarón;
  • Oblivion di Joseph Kosinski (buono);
  • Elysium di Neill Blomkamp (offuscato a ben ragione da Oblivion);
  • After Earth di M. Night Shyamalan (poco convincente anche se con qualche idea stuzzicante);
  • The Host di Andrew Niccol (pellicola nata male, che non ha sfruttato la potenzialità di un buon soggetto letterario).


Un drammatico molto pieno e che ha avuto ottimi riscontri dalla critica e dal pubblico:   

  • La vita di Adele di Abdel Kechiche (degno di nota); 
  • Rush di Ron Howard; 
  • Les Misérables di Tom Hooper;
  • La mafia uccide solo d'estate di Pif;
  • Captain Phillips. Attacco in mare aperto di Paul Greengrass;
  • La grande bellezza di Paolo Sorrentino (decisamente ok);
  • Bling Ring di Sofia Coppola;
  • The Grandmaster di Wong Kar-wai;
  • Il grande Gatsby di Baz Luhrmann;
  • Educazione siberiana di Gabriele Salvatores;
  • Diana. La storia segreta di Lady D. di Oliver Hirschbiegel (chiacchieratissimo, andato male);
  • Django Unchained di Quentin Tarantino (un valido western alla Tarantino);
  • Jobs di Joshua Michael Stern (non ha incontrato il favore del pubblico);
  • Venere in pelliccia di Roman Polanski;
  • La migliore offerta di Giuseppe Tornatore (critica favorevole);

Anche il fantasy si é difeso bene con ottimi ritorni e attesi sequel:
 
  • Lo Hobbit. La desolazione di Smaug di Peter Jackson (buon botteghino);
  • Hunger Games. La ragazza di fuoco di Francis Lawrence (diviso in due il gradimento per questo film come spesso accade per pellicole destinate ad un target giovane e/o femminile);
  • Wolverine. L'immortale di James Mangold (ci ha un po' stancati forse);
  • Iron Man 3 di Shane Black (Marvel ancora ok);
  • Thor. The Dark World di Alan Taylor (atteso e riuscito);
  • Il grande e potente Oz di Sam Raimi (eravamo curiosi di vedere Franco in questi panni);

Un commedia per il quale non posso esprimere un giudizio consapevole poiché non é un genere che amo particolarmente. Spenderei giusto una parola per:
 
  • Sole a catinelle di Gennaro Nunziante (mi pare non abbia raggiunto i precedenti consensi ma il botteghino ha mostrato comunque cifre record);
  • Blue Jasmine di Woody Allen (un commedia/drammatico convincente);

Un horror segnato da tappe più o meno positive. L'elenco sarebbe lungo perché il 2013 ha sfornato tante pellicole del genere ma ne cito due perché (purtroppo!) ho perso molte uscite:
 
  • World War Z di Marc Forster (deludente per molti amanti del genere, personalmente ho ritrovato con piacere i cari e vecchi zombie);
  • La casa di Fede Alvarez (remake che non ha soddisfatto i più nostalgici).

Thriller/Azione piuttosto grintosi:
 
  • Red 2 di Dean Parisot (anche qui il pubblico si divide tra favorevoli e non);
  • Fast & Furious 6 di Justin Lin (ancora largo consenso);
  • Cani sciolti di Baltasar Kormákur.


I fatti dell'anno:


L'addio a Mariangela Melato che si spegne a Roma l'11 gennaio 2013 all'età di 71 anni. 

Il 31 ottore 2013 il mondo del cinema e dello spettacolo ha ricordato i 20 anni dalla morte di Federico Fellini, intramontabile vanto italiano.

Il cinema italiano (e non solo) ha salutato Giuliano Gemma il 1 ottobre 2013, tragicamente coinvolto in un incidente d'auto mortale.

Anche Paul Walker, attore amato in Fast & Furious, purtroppo ha perso la vita in un impressionante incidente stradale. La notizia ha fatto il giro del mondo.

Proprio il 28 dicembre del 1985 i fratelli Lumière proiettavano la prima pellicola cinematografica, un cortometraggio muto di un minuto neanche che ritraeva operai all'uscita del luogo di lavoro. Proiettato per la prima volta in pubblico al Grand Café di Parìs, fu una novità assoluta. Si racconta che l'impatto sociale fu senza precedenti: la visione dell'arrivo di una locomotiva alla stazione scatenò la fuga degli spettatori dalla sala per la paura di essere investiti.



I maggiori riconoscimenti dell'anno:


Premio Oscar 2013
Argo (Miglior film);
Ang Lee (Miglior regia, Vita di Pi);
Daniel Day-Lewis (Miglior attore, Lincoln);
Jennifer Lawrence (Miglior attrice, Il lato positivo);

Festival di Cannes 2013
La vita di Adele (Palma d'oro miglior film);
A proposito di Davis (Gran premio giuria);
Like Father, Like Son (Premio giuria);
Amat Escalante (Miglior regia, Heli);
Bruce Dern (Miglior attore, Nebraska);
Bérénice Bejo (Miglior attrice, Il passato);

David di Donatello 2013
La migliore offerta (Miglior film);
Giuseppe Tornatore (Miglior regia, La migliore offerta);

Festival di Venezia 2013
Uberto Pasolini (Premio Orizzonti per migliore regia, Still Life);
Robin Campillo (Premio Orizzonti per miglior film, Eastern Boys);
Gianfranco Rosi (Leone d'oro, Sacro GRA);
Alexandros Avranas (Leone d'argento per la regia, Miss Violence);

Festival di Berlino 2013
Calin Netzer (Orso d'oro, Il caso Kerenes);
David Gordon Green (Miglior regia, Prince Avalanche);

Golden Globes 2013
Ben Affleck (Miglior regia, Argo);
Django Unchained (Miglior sceneggiatura);
Vita di Pi (Miglior colonna sonora);

Roma Film Festival 2013
Alberto Fasulo (Miglior film, Tir);
Kiyoshi Kurosawa (Miglior regia, Seventh Code);
Matthew McConaughey (Miglior attore, Dallas Buyers Club);
Scarlett Johansson (Miglior attrice, Her);

Torino Film Festival 2013
Fernando Eimbcke (Miglior film, Club Sandwich);
Gabriel Arcand (Miglior attore, Le Démantèlement);
Samantha Castillo (Miglior attrice, Pelo Malo);

European Film Awards 2013
La grande bellezza (Miglior film europeo);
Paolo Sorrentino (Miglior regista europeo,La grande bellezza);
Toni Servillo (Miglior attore europeo, La grande bellezza);
Veerle Baetens (Miglior attrice europea, The Broken Circle Breakdown);







    A tutti gli amanti di quest'arte meravigliosa e a tutti coloro che per passione, per curiosità (o per fuggire dal peso quotidiano di problemi e pensieri) hanno goduto di un altro anno di cinema, il mio augurio col cuore per un anno migliore.
 
Manuela


5 commenti:

  1. Tu sei uno dei tanti blog che meriterebbero di esser visitati ma che ho colpevolmente disertato. Il problema, te lo giuro, è che ce la faccio appena a gestire il mio. Continua sempre, prima si scrive per sè, per un proprio bisogno, poi tutto quello che viene è guadagnato.

    Tra i film che hai citato ce ne sono molti che ho amato tanto.
    Ma sono troppi, non posso farti un'analisi :)

    ti ringrazio per il resoconto dei vari festival anche perchè mi ero perso parecchie cose per strada

    ma la Benjo ha battuto Exarchopoulos e Seydoux? Incredibile.

    auguri!

    Ti metto in blogroll intanto

    (togli la verifica dei commenti, ti giuro che ti porta a non commentare, è odiosa... trovi nelle impostazioni come fare)

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    1. Grazie per l'incoraggiamento e per la dritta dei commenti (non mi ero assolutamente accorta della verifica, la odio! Tolta!). Ti seguo volentieri anche io e concordo sul fatto che, purtroppo, il tempo é sempre poco! Stai facendo un ottimo lavoro! A presto!

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  2. Devo dire che nonostante le mie aspettative negative sull'andamento del cinema moderno, quest'anno mi ha portato ad una inversione di pensiero. Grazie per il tuo notevole contributo ... A presto, Andrea

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  3. Risposte
    1. Un augurio col cuore Andrea! Grazie! Il tuo sostegno é importante!

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