sabato 7 dicembre 2013

Il commento musicale. Quello del brivido é migliore ad occhi chiusi.

    Il commento musicale che accompagna le sequenze di forte impatto emotivo, investe certamente un campo artistico che necessita di un notevole sforzo creativo per la sua composizione e scelta di genere. Nello specifico, la musica del brivido é stata recentemente analizzata dai neuroscienziati del Tel Aviv Sourasky Medical (Israele) che hanno suggerito l'ascolto degli accompagnamenti musicali da horror ad occhi chiusi, per potenziare la risposta emotiva: i test di risonanza magnetica condotti su volontari, sembrano aver dimostrato che l’area del cervello legata alla paura (l'amigdala), viene sollecitata maggiormente all’ascolto ad occhi chiusi rispetto a quello ad occhi aperti.

I temi immortali: 

Tra gli accompagnamenti musicali del brivido, un evergreen é certamente il componimento del direttore d’orchestra statunitense Bernard Herrmann per il film Psyco di Hitchcock nel 1960. La sequenza scenica nella stanza da bagno è ad oggi fra le più emozionanti proprio per le note agghiaccianti dei violini.

Herrmann and Hitchcock:
Bernard Herrmann's Score to 'Psycho': 

   Non meno celebre è il tema di Profondo rosso di Argento del 1975, composto dal gruppo italiano di progressive rock, Goblin.

Goblin:
http://it.wikipedia.org/wiki/Goblin_%28gruppo_musicale%29

   Ed un tema tanto noto quanto funzionale alla sequenza rappresentata è l'accompagnamento musicale di Shining di Kubrick del 1980. Il tono inquietante delle riprese è sostenuto in particolar modo dal brano Songe d’une nuit du Sabbat, tratto dalla Symphonie fantastique, opera 14 composta da Hector Berlioz nel 1830 e sintetizzato da Wendy Carlos e Rachel Elkind appositamente per la pellicola, con il nome The Shining. Si tratta di accordi discendenti con cadenze di marcia funebre.

Symphonie fantastique, episodi della vita di un artista in 5 parti per orchestra, op.14: 

http://www.flaminioonline.it/Guide/Berlioz/Berlioz-Fantastica.html

 



2 commenti:

  1. Certi film thriller/horror non sarebbero nulla senza il loro sonoro, I Goblin misero in fila una serie di musiche una più azzeccata dell'altra (d'altra parte Claudio Simonetti era figlio di un padre di grande spessore... ricordi lo sceneggiato "Gamma"?): Eppoi mi vengono in mente anche i più internazioali Halloween, Nightmare, Lo squalo....

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  2. Su Gamma sono completamente a digiuna... Mi hai messo curiosità. Indagherò! :)

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