lunedì 23 dicembre 2013

Meteore nel cinema. Martin Stephens e Darlene Cates, due apparizioni fugaci nell'horror e nel drammatico.

    Sarà capitato a tutti almeno una volta di restare colpiti dall'interpretazione di un attore sconosciuto e di non rivederlo poi in altri ruoli.
Ma che fine avrà fatto...?” di sicuro ce la siamo posta questa domanda. 
   
   Una delle meteore cinematografiche per le quali sarebbe opportuna una domanda simile é Martin Stephens, il più popolare giovanissimo interprete inglese degli anni '50 e '60. Era il terrificante bambino de "Il villaggio dei dannati" e "Suspense".

Di lui ho letto questa descrizione un paio di anni fa, di una sua fan che lo ricordava con queste parole “Era piccolo, ma riusciva ad essere glaciale, recitando con una consapevolezza e un senso della misura che manca a tanti attori adulti”. Ha abbandonato la recitazione dopo altri tentativi, ma comunque meno riusciti dei primi film di quando aveva ancora il volto da bambino.
 
   Altra meterora del cinema, apparsa invece in un drammatico evergreen, é Darlene Cates, la mamma super ingombrante di "Buon compleanno Mr. Grape", 1993, con due giovanissimi Depp e DiCaprio.
Dalle poche informazioni, si è trattatto di un'attrice non professionista che è stata notata da un direttore di casting nel talk show “Sally Jessy Raphael”. Miss Cates vanta una limitatissima filmografia, forse purtroppo influenzata dai notevoli prolemi di salute. Una presenza tanto fugace quanto talentuosa nel mondo del cinema quindi. 
Dopo un lungo periodo di assenza la ritroveremo in un corto che andrà in post produzione nel 2014 intitolato “Mother” e nell'animazione di Alan Howarth “Snow Moon: Cinderella Chronicles Saga” (per ora in pre produzione, quindi data da destinarsi).
Staremo a vedere che impressione ci farà... 

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=3857






2 commenti:

  1. Il volto di Martin Stephens ha tormentato i miei sogni per diverse notti, quando vidi quel film. Aveva un volto davvero agghiacciante. Purtroppo una volta era difficile che una star-bambino rimanesse tale anche da adulta. Una volta che i lineamenti cambiavano il bambino veniva rottamato, sprecando magari chissà quale talento ancora inespresso. Adesso è molto più facile continuare, guarda per esempio la Portman o la Barrymore.... loro hanno resistito.

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  2. Hai ragione... e detto tra noi mi chiedo come abbia fatto la Barrymore a resistere :)
    Grazie, come sempre.

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