giovedì 27 febbraio 2014

Lo "Stanley Tucci Show".

   The Core (Dr. Conrad Zimsky), The Terminal (Frank Dixon), Slevin - Patto criminale (Brikowski), Il diavolo veste Prada (Nigel), Amabili resti (George Harvey), Hunger Games (Caesar Flickerman)... solo alcuni titoli tra quelli che vantano il “Tucci Show”. 

http://www.imdb.com/name/nm0001804/mediaindex?ref_=nm_ql_4
http://www.imdb.com/name/nm0001804/mediaindex?ref_=nm_ql_4

   Un interprete dalla potenzialità espressiva smisurata e dalla profonda versatilità di ruolo che si é confrontato in pellicole tanto differenziate quanto meravigliose. I suoi personaggi si caricano della creatività interpretativa che Stanley conferisce con forza sempre nuova, regalando loro la libertà che li solleva da ogni costrizione di ruolo. Non sono scontati i suoi personaggi, nè facilmente prevedibili e non lasciano lo spettatore capace di abituarsi alla sua mimica, alle sue espressioni, ai suoi tanti volti. 
No, con lui non ci si abitua mai.

    Da tempo desideravo dedicare un pezzo al grande Tucci ma non lo faccio in stile biografia, perchè notizie su di lui sono reperibili presso le fonti più autorevoli di cinema, piuttosto con un commento sul suo stile, la sua carriera e sugli impegni futuri.

   Attore e regista che conserva un po' di Italia nelle sue radici (e questo ci fa piacere), ha iniziato la sua carriera negli anni '80 e da allora ha solcato il terreno della recitazione da palco, da grande schermo e anche da serie tv. Meno impegnato sul versante regia (ha diretto e prodotto film come Big night, Joe Gould's Secret, The Impostors, un episodio di Independent Lens e qualcosa ancora), ha convinto nel tempo il pubblico e la critica per quel suo stile raffinato ed elegante e quel brio comico che "alla bisogna" sa tirar fuori con grinta.

    Di lui ho amato ruoli controversi e negativi alla Slevin e Amabili resti. Ho adorato lo charme dimostrato in Il diavolo veste Prada. Ho apprezzato quel fare brillante ed estroso in Hunger games (anzi credo che qui, più di tutte le altre pellicole, si possa apprezzare la portata della sua capacità espressiva e mimica). Ho approvato quella fermezza in The terminal, e ho sofferto col suo personaggio in The core. Che dire? E' uno dei miei preferiti e ogni volta che osservo un suo personaggio lo confermo. Non ho chiara la tipologia degli impegni futuri ed annunciati. Lo attendo però in Transformers Age of Extinction (2014) con entusiasmo, dato che la saga dei robottoni di solito mi conquista facilmente. Lo ritroverò con piacere nella saga Hunger Games, benchè la tipologia di questo prodotto filmico sia piuttosto leggera, resta comunque sempre complessa dal punto di vista interpretativo, e sbircerò sicuramente nelle pellicole commedia e drammatico attualmente in post production.

   In nomination ai Golden Globes e agli Oscar nel 2010, e vincitore del Golden Globe nel 1999 e 2002 come miglior attore e miglior attore secondario di serie tv (Winchell e Conspiracy. Soluzione finale), personalmente ritengo che sia all'altezza di ottenere riconoscimenti ancor più sostanziosi. 
   Mi aspetto sempre bene da lui, che di cadute di stile fino ad ora non ce ne ha fatte vedere. Mi aspetto bene dai suoi prossimi lavori, sperando possa regalarci ancora altri volti, dato che dei suoi non ci siamo stancati... 

"Chanel, hai un disperato bisogno di Chanel!" 

dal film Il diavolo veste Prada (2006) Stanley Tucci/Nigel
Fonte citazione  My Movies: http://www.mymovies.it/biografia/?a=2834


Interview about "Julie & Julia", 2009: http://www.imdb.com/video/screenplay/vi576651801/



 

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