venerdì 16 maggio 2014

Jesse Eisenberg al Late Show. Professional actor.

   Il Late Show é uno di quei pochi spazi del piccolo schermo che apprezzo. Sarà lo stile conversazione da salotto, saranno le risate del padrone di casa coi suoi ospiti... ma di solito trovo gradevole la spontaneità delle conversazioni al di là del fine strettamente promozionale. 
Penso che oltre la comunicatività e la sorprendente capacità di intrattenitore, Letterman abbia anche la specifica abilità di saper far sbottonare i Vip.
   Uno dei recenti ospiti al suo salotto é stato Jesse Eisenberg, giovane interprete che ho apprezzato in The social network, Now you see me e che mi aveva già conquistata ai tempi di Adventureland (anche se le commedie romantiche non fanno per me!).
Timidamente composto, anche lui si é fatto un paio di risate (diciamo che Letterman si è fatto due risate sfottendolo) e la puntata é andata via liscia.
Figlio di un prof. universitario, racconta del dottorato della madre, della laurea appena festeggiata della sorella e ovviamente, servito su un vassoio d'argento, Letterman lo sbeffeggia come il disonore della famiglia! Ma Jesse sembra starci allo scherzo anche se mi é parso poco a suo agio con la conversazione senza copione e in cerca di appigli più “scolastici”. Ma ha retto bene lo standard Late Show.
   Per lo più si é parlato della pellicola in uscita The Double, tratta da un'opera di Dostoevsky (Dvojnik, Il sosia 1846) interpretata bivalentemente da Eisenberg, nei panni appunto del doppio personaggio, il timido e il suo doppelgänger sicuro di sé.
http://www.imdb.com/title/tt1825157/?ref_=ttmi_tt
Interessante la spiegazione tecnica sulle problematiche che la “twin-recitazione” comporta. Molte sono state le sequenze in cui Eisenberg recitava di fronte ad un attore fuoricampo che interpretava la sua controparte e molte quelle in cui lo stesso Eisenberg recitava fissando un punto su un muro o una sedia. Potenzialmente valida questa pellicola che affronta uno degli archetipi ricorrenti nel cinema psicologico (e dell'orrore), il tema del doppio. 
   Alla domanda "sei andato a vedere il tuo film?", Eisenberg risponde anche lui di no. Dico anche perché in effetti (come ricorda lo stesso Letterman), altri attori, come Depp, rifiutano di vedere i loro stessi film e dimenticano i personaggi interpretati subito dopo aver terminato di girare la pellicola. Sarà per la paura dell'autocritica o per liberarsi dalla parte?
   Simpatica la puntata e simpatico lo scambio in cui Letterman chiede al suo ospite se la candidatura all'Oscar (per The social network) avesse cambiato la sua vita. Jesse risponde di no, che la nomination c'è stata solo quella volta ma che al tempo credeva ce ne sarebbe stata una ogni anno! :)
Si definisce con ilarità "attore professionista" e questo glielo concediamo dai. Eisenberg penso possa regalarci le emozioni che ci aspettiamo dai grandi attori. Può crescere bene.
Linko il video (qui incompleto) del canale ufficiale Cbs del Late Show with David Letterman e … alla prossima puntata.

Nessun commento:

Posta un commento