lunedì 12 maggio 2014

"Da ri-vedere": The Village.

    Capita la serata da tuta e poltrona in cui l'occhio va sullo scaffale impolverato dei film vecchiotti che non ricordavi di avere e che ritrovi lì tra i Dvd (o addirittuta tra i Vhs!!) e che riprendi in mano con fiducia inaspettata. Guardi la copertina di uno di quei film e dici ... 
“Ok, ti concedo un'altra occasione!”.
A volte riscopri tesori. A volte ti ricordi il perché li hai lasciati indietro per tutto quel tempo.

   L'idea di una rubrica molto semplice da inserire nel mio bloggino, che a questo punto chiamerei qui per qui “Rispolverando”, mi é venuta riprendendo in mano un film che non vedevo da anni e che non é tra i miei preferiti, ma che, guardandolo dopo tempo e con occhio più “critico”, ho ri-scoperto con piacere. The Village.
http://www.imdb.com/title/tt0368447/?ref_=ttmd_md_nm
Annata 2004, scritto e diretto da M. Night Shyamalan, conosciuto per Il sesto senso (1999), Unbreakable (2000), Signs (2002), la pellicola offre lo spaccato di un mondo inusuale, quello di una comunità religiosa (presumibilmente gli Amish) e del suo modo di vivere lontano dalle abitudini moderne e dal materialismo terreno. Misticismo che fa da sfondo collaterale alle credenze religiose osservate e tramandate. La paura incalzante di ciò che si trova fuori dal villaggio, minaccia rappresentata da creature innominabili dalle quali doversi proteggere. Fede incondizionata che si fonda sulla menzogna più grande condivisa dagli anziani della comunità.
Il cast vanta Sigourney Weaver, William Hurt e Cherry Jones. Ancora giovani ma non certo impreparati, Bryce Dallas Howard (protagonista femminile), Joaquin Phoenix e Adrien Brody che merita un 10 per il ruolo difficile che interpreta con maestria. Tra i giovanissimi scorgiamo anche Jesse Eisenberg con un ruolo marginale.

Vale la pena rispolverare The Village quindi, a mio parere, conservandola tra le pellicole da tenere.
Occhio di riguardo per la sequenza notturna in cui gli abitanti si nascondono nei rifugi sotterranei, per la visita di una creatura alle loro porte. Ottimo il commento musicale che cadenza una valida sequenza scenica, ben strutturata e visivamente melodica.

13 commenti:

  1. Io che faccio della notte giorno cara Manuela rispolvero sempre vecchi film da vedere e The village non è tra quelli che posseggo, ma spesso l'ho rivisto in orari assurdi in televisione..
    In effetti solo per la presenza degli attori vale la pena di rivederlo..
    Bello questo cercare tra le storie datate..molto interessante!
    Bacio!

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  2. La notte é il momento migliore per guardare vecchi film o risentire vecchia musica, non trovi? Grazie come sempre per il tuo intervento... sempre gradito cara!

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  3. Forse è l'ultimo Shyabadà valido. Dopodiché è la ruina.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Vale sicuramente la pena recuperare questo film, forse è una delle opere migliori di Shyamalan.

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  6. Di sicuro questo film lo visto, ma non me lo ricordo assolutamente. Mi hai fatto venir voglia di vederlo. Il sesto senso mi era piaciuto, unbreakable è stato a mio avviso fatto frettolosamente e meno accuratamente, probabilmente per cercare di seguire il successo (meritato) del sesto senso.

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    1. Un film che non lascia ricordi può essere un film che non ti è piaciuto. Fai un altro tentativo con The Village quando hai un attimo. Può valerne la pena..ciao!

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  7. Shyamalan = Sesto senso, e Signs. Per il resto IL NULLA. Sto Village poi è una cagata abissale, nonostante il cast da paura.

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    1. Sei di gusti decisi... questo mi piace! :-)

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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