domenica 16 novembre 2014

“Eh, ma … vai al cinema da sola?!”. Il momento tantrico: tu, un biglietto tra le mani e una pellicola.

   Sorrido ogni volta che sento o che mi fanno questa domanda, che tanto domanda poi alla fine non è. Un'esclamazione che lascia intendere un commento sommesso, quasi un giudizio sociale: al cinema da solo no. E perchè?
   Altra domenica in cui il marito è fuori città per lavoro, in cui gli amici passano del tempo in famiglia, e io perchè mai non dovrei andare al cinema a vedere il film che aspetto da giorni? 
Infatti, non avendo un motivo per non andare, ci vado.
Bello vedere che puntualmente l'addetto alla cassa biglietti (che non alza mai lo sguardo per nessuno di quelli in fila), al sentire “un biglietto” alza il viso per guardarti in faccia. Curioso. 
Poi è bellissimo quando ti siedi nella poltroncina in sala, occupi diligentemente il posto che ti è stato assegnato e … la tipa seduta nella tua fila ti guarda con la coda dell'occhio. Sempre più curioso. 
Non finisce qui. Inevitabilmente incroci lo sguardo dello spettatore solitario (che sempre c'è in sala oltre te) che ti nota, e spontaneamente si accende una sorta di complicità empatica, che sfocia quasi in un sorriso appena pronunciato. Cosa accade in quel momento? Ci si sente solidali? Forse ci si domanda del perchè l'altro sia solo, se, come te, non abbia voluto rinunciare al film pur non avendo compagnia o se sia un frequentatore di sala solitario.
Il back round è ancora più spassoso. Ti chiama la suocera o l'amica per dare un saluto e ti lasci sfuggire che stai andando al cinema. Come un'oracolo lei intuisce che ci vai da sola e scatta la fase dell'aggiustamento “ma se lo dicevi ci organizzavamo insieme … ” e bla bla bla. 
   Ma perchè spesso si pensa che l'andare al cinema da soli sia una situazione limite, un ripiego disperato o chissà che altro? Capita anche a voi, cinefili solitari? Vi siete mai sentiti osservati come se aveste un'insegna luminosa in fronte con scritto “SONO AL CINEMA DA SOLO”?
Ora, c'è film e film, quello più adatto alle risate in compagnia, agli scambi di opinione a caldo o ai commentacci del momento. Ma c'è il film che ti chiama e chiama solo te. Quello che ti abbraccia in tutta la visione e ti culla. 
E quello è il momento tantrico: tu, un biglietto tra le mani e una pellicola. 
E se ci metti pure una porzione di pop corn (rigorosamente singola), pure meglio.
   Leggendo mi è capitato di vedere menzionata la situazione del cinema “da soli” come un esempio di fobia sociale. Questo l'ho tratto da un sito (che per dovere di diritti linko sotto): “La fobia sociale è una condizione psicologica che causa disagio in situazioni di carattere sociale. (…) Uno dei contesti che potrebbe causare una reazione ansiogena è il cinema (...). Il soggetto sociofobico vive questa dimensione con disagio perché teme di essere osservato, di essere al centro dell’attenzione o di essere giudicato dalle altre persone.”.
    Per fortuna non sono un soggetto fobico e non scrivo questo certo per criticare chi, invece, vive una visione al cinema solitaria come una pessima esperienza. Riflettevo solo su come, per molti, anche il cinema rientri negli stereotipi comunemente diffusi: che al cinema in genere si va in compagnia.
Resto dell'opinione che un cinema solitario sia uno dei modi più intimi per vivere la propria passione. Come leggere un libro, come guidare la propria auto … Bisogna farlo da sé. 
   C'è anche da dire che il compagno perfetto di sala non è neanche facilissimo da trovare. Spesso ho apprezzato enormemente i miei ingressi solitari in sala proprio perchè non c'era nessuno con me a distrarmi dalla visione, o nessuno per cui sperare che il film piacesse anche a lui.
Insomma, faccio parte ormai da tempo del popolo dei singles del cinema e ammetto di starci davvero bene. Se poi capita una visione in compagnia... perchè no? Volentieri. Magari scrocco anche il passaggio … !


Fonte citazione:

21 commenti:

  1. Perfetta disamina Manuela.
    Io da un paio d'anni per mille ragioni, logistiche (ho cambiato città e ho perso quasi tutti i compagni di visione), sentimentali, personali ( mi piace) e di scelta dei film che faccio, andrò al cinema da solo 7,8 volte su 10.
    Credo sia meraviglioso, la miglior fruizione possibile, altro che tristezza e sfigaggine.
    E sono ancora più mostro di te agli occhi degli "altri", visto che ho anche il mio blocchetto e la mia matita.

    Daglie!

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    1. Oh cacchio! questo mi manca! tu allora desti domande più erudite, tipo "sarà un critico, un giornalista?". Fantastico. Io al massimo ho in mano una coca cola. Dai non ti copierò. Prometto.

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    2. Invece dovresti copiarmi, ho già convertito tanti.
      Avere la possibilità di "bloccare" nella carta un'emozione, una scena o un particlare è importantissimo.
      E non c'è niente da vergognarsi.
      Prova.
      La coca cola anch'io eh, che pensi che bevo la carta?

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  2. Fa na cosa Manuela, vai su layout e diminuisci il "corpo" centrale, quello del post, a favore di quello a destra,
    Oppure diminuisci quello a sinistra e fallo uguale a quello a destra.
    Insomma, quello a destra così non se pò vedè, sembra che c'ha le mutande strette

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    1. sai quante volte c'ho messo le mani? e non mi piace mai in effetti. Devo trovare un po' di tempo e aggiusto. Grazie. I tuoi consigli tecnici come hai visto non li tralascio mai.

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    2. No, ma non parlo dell'aspetto generale, quello non accontenta mai, lo so.
      Ma proprio di proposrzioni.
      Hai 3 "corpi", fai in modo che siano simmetrici o che comunque uno non sia stretto in quella maniera.
      Non è questione di design, quello volendo uno ci può diventar matto, proprio di proporzioni.
      Ci voglio circa 3 secondi

      ciao!

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    3. dai, mi butto. finisco un paio di cose e provvedo. ;)

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  3. Io penso che al cinema, anche se vai in compagnia, alla fine sei sempre da solo... perchè comunque sei tu e lo schermo, e chi ama il cinema non si intrattiene a conversare con il compagno di poltrona, chiunque esso sia.

    Detto questo, anch'io quando potevo farlo adoravo andare al cinema da solo: mi presentavo sempre al primo spettacolo pomeridiano (in genere quello delle 17) e a volte capitava, addirittura, che oltre ad essere da solo ero anche l'unico spettatore in sala! Una sensazione bellissima: sembrava che proiettassero il film apposta per te!

    Adesso, causa trasferimento lavorativo e conseguente pendolarismo, purtroppo non posso più farlo: cerco di andare agli spettacoli serali meno frequentati (quelli del giovedi o venerdi) ed ho la fortuna di avere un caro amico che è ben più cinefilo di me e sa cosa vuol dire godersi un film (quindi niente bibite gassate, popcorn, chiacchiericci e roba varia!)

    Ma ti garantisco che non mi sono mai trovato a disagio ad andare da solo al cinema, anzi! Credo sia la visione migliore... ovviamente senza essere 'talebano': diciamo che una volta andavo da solo a vedere i film che mi interessavano, mentre le 'cazzate' le vedevo insieme agli amici! :)

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    1. Quanto hai ragione! Sullo spettacolo delle 17 e sulla possibilità di una visione privata hai detto parole sante. Hai la fortuna di avere un amico di poltrona ideale e questo è un gran privilegio.
      Vero che spesso la compagnia sbagliata (che magari scarta caramelle per tutta la visione) può essere di troppo....

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  4. Io adoro andare al cinema da solo. Sopratutto perché tutti quelli che conosco guardano film di merda... e quindi se gli chiedo di guardare un film intelligente si sentono male.

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    1. Proprio il caso di dire "meglio soli che male accompagnati!" :)

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  5. Hai ragione. Andare al cinema da soli attira gli sguardi e in men che non si dica hai l'impressione che siano tutti lì a guardare te anziché il film. E' un po' come andare a cena da soli, ma lì è facile che i presenti possano immaginarti in una trasferta di lavoro in una città diversa dalla tua).
    PS: Personalmente preferisco andare al cinema da solo piuttosto che venire trascinato a guardar boiate....

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    1. Si, vedo che l'orientamento comune a molti di noi è questo. Probabilmente è anche una questione di età (e sia chiaro che non sto dando dell'anziano a nessuno di noi!) ma forse sono i giovanissimi che non sceglierebbero mai un cinema da soli...

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  6. Ormai sono anni che non vado al cinema da sola, riesco sempre a trovare un "tapullo" e ad andare sempre almeno con una persona, altrimenti opto per una visione casalinga. Questo perché l'ultima pellicola vista al cinema in totale solitudine è stata The Help e mi sono vergognata tantissimo dal momento che piangevo come una fontana, senza ritegno, seduta in poltrona sola soletta. Da allora ho pensato: meglio avere qualche "schermo" umano vicino!
    Poi dalla mia ce anche l'insicurezza patologica, il cinema solitario diventa un po' una sofferenza proprio per gli sguardi di compatimento che puntualmente si ricevono... -.-

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    1. Capisco che l'esperienza di The Help non sia stata delle piu' piacevoli allora ... ;) Ottima l'idea di avere una compagnia anche per condividere gli stati d'animo che la pellicola suscita!

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  7. Oramai per me andare al Cinema significa essere trascinato con le nipotine ed i nipotini della mia numerosissima famiglia a vedere l'ennesimo cartoon natalizio.
    Darei l'anima per assistere ad un film da solo.

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    1. Un punto di vista interessante il tuo ... desiderare una visione solitaria .. :)

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  8. mi sento meno sola! ;)
    sai che fatica convincere gli amici che se vado al cinema in compagnia ci vado per la compagnia mentre se vado da sola ci vado per il film?! e mi è già capitato un paio di volte che la cassiera stampasse 2 biglietti pensando di aver capito male..però a volte è anche divertente vedere come ti guardano..hanno uno sguardo che è un po' un misto tra "oh mamma, speriamo che non mi capiti mai niente di così brutto da costringermi ad andare al cinema da sola" e "magari trovassi anch'io ho il coraggio!" :)

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    1. Ahah! Vero Chiacchi, qualcuno si interroga palesemente sul tuo stato solitario e chissà quali strane domande si pone. La risposta invece è così semplice: ci tenevo a questo film e non volevo perderlo solo perché ero sola! Tie '! :)

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  9. Se cerchi la qualità devi guardare nella giusta direzione. Prova poltrona tantra. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2Nzc5NTQ2MCwwMTAwMDAxMixwb2x0cm9uYS10YW50cmEtNzM3OC5odG1sLDIwMTYwODAzLG9r

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