lunedì 23 marzo 2015

I CineEvergreen. Il diavolo veste Prada.

"E così qui le ragazze non mangiano niente?"
"Non più, da quando la 38 è diventata la nuova 40 e la 36 è diventata la nuova 38"
"Io porto la 42"
"Che è la nuova 56"


http://www.imdb.com/title/tt0458352/?ref_=fn_al_tt_1


Il diavolo veste Prada ("The Devil Wears Prada"), 2006
Regia di David Frankel
Nigel (Stanley Tucci) / Andy (Anne Hathaway)
Fonte citazione My Movies

lunedì 16 marzo 2015

Il Quidditch è sport e non manca neanche un Hogwarts. Harry Potter docet.

https://www.facebook.com/Sarteano2015   Lo sport del maghetto della Rowling è sbarcato nel mondo reale da dieci anni, su iniziativa degli studenti del Middlebury College, annata 2005. Si tratta ovviamente di una rivisitazione in modalità “semi-Potteriana” che vede 14 atleti di due squadre rivali (rigorosamente a cavalcioni di manici di scopa) rincorrere boccini d'oro o simil appesi sulla schiena degli avversari ... il tutto condito in una miscela di rugby, hockey e dodgeball. 
E questo magico sport è in procinto di approdare in Italia per i Campionati Europei di Quidditch. Sarteano (Toscana) diverrà templio magico dello sport potteriano il prossimo luglio.
   E per accontentare i babbani più esigenti, in Polonia sta accadendo qualcosa di davvero insolito... come l'apertura di una scuola per maghi in stile Hogwarts. La notizia era arrivata da qualche mese (e la ripropongo quindi alla buona), ma si tratta di un castello medievale dove gli studenti per un corso di qualche giorno si dividono in 5 case per macinare discipline quali storia della magia, stregoneria, incantesimi o quant'altro..
   A questo punto c'è da domandarsi se in un'epoca di crisi nera come quella che stiamo vivendo, il settore della magia possa essere un'ancora di salvezza per creare nuovi posti di lavoro.
E ci farei un pensierino!

martedì 10 marzo 2015

La verità è che non gli piaci abbastanza.

http://www.imdb.com/title/tt1001508/?ref_=ttfc_fc_tt   Non mi dedico spesso a recensioni nel mio bloggino, e raramente mi interesso di commedie, ma per questa faccio uno strappo e la inserisco tra le etichette "Qualcosa di visto" dato che si tratta di una pellicola del 2009. 
La verità è che non gli piaci abbastanza ("He's just not that into you") di Ken Kwapis è una commedia tratta dal manuale di Greg Behrendt e Liz Tuccillo (vedi Sex and the city, serie tv) che affronta in modo corale il tema dell'amore. Tema proposto da ben due ottiche diverse, quella femminile e quella maschile, che nel film offrono uno scenario speculare intriso di luoghi comuni e spunti originali.
 La struttura narrativa poggia principalmente su Gigi (Ginnifer Goodwin), personaggio sensibile e insicuro in cerca dell'amore ma intento più che altro a schiarirsi le idee sull'amore. Collateralmente si muovono storie dalle fattezze diverse che arricchiscono con ilarità una commedia dallo scopo riflessivo.
   Quello che mi ha attratta è la presenza di personaggi caratterizzati con pregio, che conosciamo da subito. E' facile intuire quello che faranno e ciò che succederà ad ognuno, ma non perchè "sputtanano" i loro ruoli ma perchè sono reali, simili a noi, ai nostri amici o ai nostri conoscenti. Ci si può identificare con facilità con almeno uno di essi e questo crea una simbiosi interessante con la pellicola. Gli stereotipi caratteriali sono tutti presenti direi, sia nella componente femminile che maschile. La romantica dubbiosa (Gigi appunto), la moglie pignola (Jennifer Connelly), la passionale (Scarlett Johansson), la disincatata (Jennifer Aniston) e la social maniaca (Drew Barrymore). Anche il bottino maschile è ricco di stereotipi chiave e di volti interessanti che animano la controversia di genere con argomenti interessanti: Justin Long è il saccente da manuale, Ben Affleck è "l'amarsi sempre, sposarsi mai", il bravo ragazzo sfigatello è Kevin Connolly e Bradley Cooper l'adultero. 
   Insomma, basi per argomenti stimolanti ci sono e il film offre tra l'altro dei momenti di stacco che sostengono ancora di più la narrazione. In punti di intermitttenza tra varie sequenze c'è l'intercalare di monologhi o scambi di battute offerti da personaggi pittoreschi. Le ciccione di colore sulla panchina ("Se senti una di queste frasette corri a comprarti biscotti o gelato, perchè sei stata mollata!"), il ragazzo del traghetto ("Se una donna fa la cacca nel tuo bagno allora non te la darà mai"), la sbronza al tavolo del bar ("Se un uomo non mi chiama vorrei riservarmi il diritto di chiamarlo ogni quarto d'ora finchè non risponde, ma se lui vede sempre il mio numero penserà che sono una psicopatica"), o la riccona divorziata ("Il vero maestro sono io ... tre mariti, duemila amanti, e mi devono ancora beccare") ... offrono siparietti sparsi nel film davvero piacevoli.
   Che dire di più? La verità è che non gli piaci abbastanza è una delle rarissime commedie che terrei in una personale collezione casalinga, non da vedere ogni tre mesi ma da ritirar fuori una volta ogni tanto per una visione di compagnia. 

   Per l'occasione ci metto pure un CineEvergreen con la frase che è un cardine portante della commedia. 


"La tua amica Terry è un'idiota ed è anche un'eccezione. Tra parentesi, un'eccezione rara".
"Ok! Ma se fossi anch'io un'eccezione?".
"No, non sei un'eccezione, per niente! Anzi tu sei la regola e la regola è questa: se un uomo non ti chiama, non vuole chiamarti. (...) Se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, non gliene frega un cazzo di te davvero. Senza eccezioni".


La verità è che non gli piaci abbastanza ("He's just not that into you"), 2009
Regia di Ken Kwapis 
Alex () / Gigi ()

mercoledì 4 marzo 2015

Pillow Cinema di Londra: no alle poltroncine, si ai materassoni

   Sbirciando in giro per il web negli ultimi giorni mi ha incuriosita la notiziola del Pillow, un cinema di Londra che promuove un'iniziativa d'avanguardia e piuttosto curiosa. I promotori sono i ragazzi del Hottube Cinema, quelli che al posto delle poltroncine di sala avevano messo delle vasche jacuzzi. 
   Ci riprovano ora, nella stagione fredda, che ovviamente invoglia più ad un comodo materassone e coperta! Il cuscino bisogna portarlo, il pillow appunto, ma materasso e coperta li trovi pronti in sala al posto della poltroncina. Il "Beanbag" è abbastanza grande per poterselo godere sia da soli che in dolce compagnia ... e il cuscino lo si può noleggiare se viene dimenticato a casa (anche se lo slogan pare essere " No pillow, No entry"). :)
   Leggevo che il progetto sta girando l'Europa e ovviamente si caratterizza tutto nella sua stagionalità... Dopo le jacuzzi delle scorse stagioni e il materasso di questo inverno, vedremo cosa proporanno i ragazzi del Hottube in seguito! 
   Intanto, chi passa nei pressi di Brick Lane a Londra può fare una capatina comoda per un film disteso ... Evvai!

pillowcinema.com

domenica 1 marzo 2015

I CineEvergreen. Il profumo del mosto selvatico.

"Vuoi brindare insieme a me?"
"A cosa brindiamo?"
"A ... e se invece ..."
" A e se invece."


http://www.imdb.com/title/tt0114887/?ref_=fn_al_tt_1

Il profumo del mosto selvatico ("A Walk in the Clouds"), 1995
Regia di Alfonso Arau
Paul Sutton / Keanu Reeves
Victoria Aragon / Aitana Sánchez-Gijón